lunedì 25 agosto 2014

Le trentenni e il sesso. Che Dio ci aiuti.

Chiedo ai miei genitori, ai parenti, agli amici dei parenti, agli scassa cazzi, ai moralisti, ai bigotti, ai repressi e a chi ha tanta voglia di rendermi la giornata difficile, di non leggere questo post.
E' volgare e non vi piacerà.
Grazie.


Non c'è nulla da fare.
Una donna compie trent'anni non solo per notare con desolata passività l'aumentare della sua cellulite, ma per comprendere che in quest'età -in cui dovrebbe mettere su famiglia quando l'unica cosa che vorrebbe è prepararsi per andare a ballare-, i gusti in generale cambiano.
Il nostro corpo non ci permette più di trattarlo come la fogna di Calcutta e noi siamo in media più selettive.
Prediligiamo un'insalata invece che il Crispy McBacon, non solo per non fare la figura in spiaggia di una partecipante di Extreme Make Over Diet Edition, ma perché oggettivamente il Mc Donald's dopo le 3 del pomeriggio non lo si digerisce più.
E anche se proviamo a fare le fighe con le tequila sale e limone sappiamo perfettamente che alla seconda, avremo una faccia da cazzo per le successive 72 ore.
Poi che ce ne sbattiamo e ne beviamo 6, è un altro discorso. La consapevolezza aumenta. E ci frega sempre.
Con gli uomini, ad esempio.
D'improvviso, i bagnini non hanno più quel sapore esotico di conquista, i camerieri sono meno affascinanti e i dj perdono completamente quell'allure che tanto ci fece bagnare in età post scolare.
Ci fanno rabbrividire alcuni approcci al Ciao Bella, stasera è la tua notte fortunata e apprezziamo più un maschio che interagisca con noi parlando di musica ed architettura.
Poi c'è un altro problema che nessuno considera, ma che si fa sempre più scomodo nel mondo delle trentenni single e fidanzate.
A 20 anni eravamo flessibili sotto ogni punto di vista. Sessuale e non. Un ragazzo, se sufficientemente carino da farci perdere il senso del tempo e dello spazio, poteva effettivamente muoversi un po' così, su e giù, a cazzo di cane, che noi comunque eravamo contente.
Non importava se non sapesse la differenza tra clitoride e punto G, perché era già tanto che la sapessimo noi, mica ci permettevamo il lusso di pensare che anche altri avessero le chiavi del nostro paradiso.
Poi, oltre alla consapevolezza che i grassi saturi non valgano come le verdure, abbiamo aumentato anche la conoscenza del nostro corpo e porca miseria, abbiamo iniziato a voler passare la notte con uno che non ci toccasse le tette come se stesse sentendo se l'Avocado è maturo.
Ecco.
Ora, chiedo nel pieno delle mie facoltà mentali, che gli uomini capiscano che ci sono delle cose che fatte ad una ninfetta di 18 anni sono accettabili, oltre quell'età faranno di voi il protagonista di storielle degne dello scemo del villaggio.
Perché alla nostra età, una cunnilingus fatta di merda equivale ad un addio.
Vogliamo essere scopate come dio comanda.
Sennò facciamo da sole.

1. Mani. Le mani vi servono per tante cose utilissime. Non è obbligatorio che entrino nelle nostre mutante. Fidatevi. Se da bambini prendevate un fiore e per sbaglio lo spezzavate, significava che non avevate una grande manualità. Non è cambiato nulla.

2. Allora. Con gli anni la concentrazione diminuisce. Se noi siamo là e vedete che tutto sommato ci sta piacendo, frasi come Girati, Spostati, Chinati, Butta le gambe indietro, Mettiti a cane, gatto,  coniglio, brontosauro, non ci aiuteranno. E dovremo ricominciare da capo. State buoni che il fisico per fare acrobazie non ce lo avete più neanche voi.

3. Se per caso ogni volta che avete praticato del sano cunnilingus la vostra partner del momento nei primi 10 secondi vi ha staccato la testa da lì, dovreste aver appreso che non ci siete portati. Non occorre continuare ad avere conferme.
Non siete capaci. Non succede nulla. Fate altro.

4.  Il dolore. Il dolore è fichissimo in 3 situazioni:
A. Vi chiamate Christian Grey. -In caso di dubbio ve lo dico io, non siete Christian Grey.-
B. E' da un'ora che andiamo avanti e forse, dico forse, il fatto che ci siamo addormentate non è un bellissimo segno, quindi potete pensare di dare colpetti un pelo più forti.
C. Vi chiediamo espressamente Fammi male.
Se non sussistono nessuno di questi 3 casi, vi prego. Siamo donne, non prosciutti da sventrare.

5. Lo sappiamo che YouPorn ha minato tantissimo la vostra sicurezza. Ma credo di parlare a nome di tutte, dicendo che al primo incontro sessuale, le parolacce tenetele per la vostra trombamica che vi conosce e vi apprezza. Non è carino dire cose come Chi è la mia puttana ad una che non sa ancora bene se vuole rivedervi. Il fatto che siamo nude non vi autorizza a mancarci di rispetto.

6. Se decidiamo di essere porche o castigate sono affari nostri e vostri.
Nostri e vostri. Non nostri, vostri e di tutti i vostri amici.
Ci facciamo immaginare volentieri a pecora da voi, non dal vostro fratellino adolescente. Checcazzo, questo è l'ABC. Dovrebbe, almeno.

7. Se abbiamo voglia di fare una cosa la facciamo. E questo vale per la spesa al sabato, per la ceretta e per una fellatio. Stessa cosa vale per voi. Crediamo molto nei pari diritti.
Forzare, o far pesare un vostro sogno erotico che non c'avevamo cazzi di realizzare, fa di voi dei cafoni.


8. Ci piacciono tanto i complimenti. Anche nel frangente sessuale. Tenete presente però che la classe è il miglior lubrificante del mondo. Che bella che sei (con sottinteso, Stai tranquilla ho fatto finta di non accorgermi di tutte le smagliature che hai sul culo), ci piace. Tutto ciò che va oltre è un rischio.
Decidete voi, siete grandi abbastanza.

9. Allora. Sappiamo che siete stati contenti. Abbiamo avuto prove tangibili e scientificamente provabili. Voi invece non lo saprete mai con sicurezza assoluta. E' ingiusto? Sì. Ma è così. Frasi come Ti è piaciuto, post coito non vi aiuteranno a conoscere la verità. Obbligherà solo noi a dover mentire per la seconda volta in pochi secondi. Abbiate rispetto per la nostre intelligenza. E anche per la vostra.

Per il resto state sereni. Andate bene così.

66 commenti:

  1. Oh ma quanto c'hai ragione? Super!!

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    1. Grazie mille. La verità è che non voglio avere ragione, solo far sorridere le persone.
      A presto

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  2. Giulia Bertini25 agosto 2014 17:42

    Articolo stupendo! Bravissima come sempre!

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    1. Ti ringrazio tantissimo Giulia!
      Un abbraccio

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  3. Vi chiamate Christian Grey. -In caso di dubbio ve lo dico io, non siete Christian Grey.-
    Sono caduto DALLA SEDIA.
    In effetti mi sa che ai ragione.

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    1. Ahahah! Quel punto mi stava particolarmente a cuore.
      Ciao carlo!

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  4. questo articolo è la prova inconfutabile che voi donne non sapete che cazzo volete.

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    1. Probabile. In compenso sappiamo benissimo cosa non vogliamo.
      Mi pare un buon inizio, no? ;-)

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  5. ahahaha!!!! :-) :-) bellissima Itali-cum!!! E' vero hai ragione, pensa che litigai con la mia ragazza 30 anni esatti per futili motivi, quelli più o meno descritti nell'articolo, così dopo l'ennesima lite ci lasciammo, però per vendicarsi mi fece sapere dalle amiche che sarebbe andata con loro in vacanza in giamaica! ....la zocc.... al ritorno dopo alcune settimane si riavvicinò a me per riprendere la storia, io a quel punto la stangai dicendogli che a me le donne che si facevamo spampanare la fiorellina dai negroni non le avrei toccate nemmeno con una pertica! E così fu, ci rimase così male che per mesi diceva in giro per la città che io fossi gay, ....si comportava come la volpe che non arrivava all'uva.

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    1. Ciao Mark.
      Quindi quelli sopra elencati sarebbero futili motivi? Mmmm....
      Detto ciò ti ringrazio per aver voluto raccontare la tua storia! Se c'è bisogno testimonierò che non sei gay. :-)

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  6. sono arrivato alla conclusione che non conviene avere una fidanzata ne moglie, troppe noie capricci e sopratutto lunatiche, allora opto per le ragazze a tassametro, i vantaggi sono innumerevoli, costano molto meno, sono sempre disponibili (non hanno mai il malditesta) non è necessario ricordarsi il compleanno e altre date insulse come san valentino, non hanno bisogno d'essere accompagnate a fare shopping, sono sempre giovani e diverse anche di nazionalità diverse, hanno molta pratica con l'argomento sesso, una volta finito se ne vanno, non è necessario dirle ti amo cento volte al giorno, puoi avere trattamenti diversi a costi diversi dai massaggi rilassanti dalla fellazio a tutte le declinazioni del sesso a pagamento, non sei obbligato ad andare a pranzo/cena dai suoi genitori, insomma le ragazze a tassametro sono molto ma molto meglio delle fidanzate e mogli scassapalle senza limiti perchè mai contente.
    Inoltre ho scoperto una fascia di età di donne tra i 40 e 60 che smaniano di fare sesso perchp sanno che stanno invecchiando e allora cercano di godersela il più possibile gratis al massimo con un aperitivo e poi andare a casa per scopare fino a scoppiare di piacere.
    Quindi simpaticissima MaryG. che siano ragazze 20enni a tassametro o donne over 40 dette MILF perchè io maschio desideroso di fare sesso (senza scassamenti vari) dovrei fidanzarmi o sposarmi una donna lunatica?

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    1. Lungi da me Mark, giudicare come ha consapevolmente deciso di vivere una persona.
      Se a te questa scelta rende felice, chi sono io per dirti che non va bene? (Non va bene per chi, poi?)
      Una curiosità però. Quanti anni hai?
      Che poi io e te la pensiamo in maniera diversa, mi pare assolutamente ovvio.
      A me non avere nessuno che mi aspetti a casa alla sera, a lungo andare mi fa tristezza. Mi pareva affascinante a 20 anni, Ma appunto a Me.

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    2. ho 34 anni e come avrai capito la mia mente è più cinica della sua.
      Dovrei tornare a casa con mia moglie o compagna che mi aspetta e sentirla blaterare per mille cose? Per i bambini asilo scuola dopo scuola i suoceri ricorrenze regali i soldi spese varie la macchina la casa ecc...preferisco rientrare a casa portandomi una MILF oppure una ragazza a tassametro!
      Il problema cara MaryG. che siete diventate complicate non sofisticate, siete esigenti su tutto, volete sempre l'ultima parola per decidere su qualunque cosa comporti la vita di coppia.
      Sono talmente cinico che oso asserire che l'amore come lo intendete voi donne non esiste, è una sovrastruttura sentimentale creata dalla mente forviata dalla debolezza dell'essere, appare forte perchè ci mette in subbuglio psicologicamente ma fragile in ogni sua manifestazione.
      Ergo, mai innamorarsi meglio fare sesso in tutte le sue manifestazioni e declinazioni.
      Permettimi una domanda facendo una battuta, ponendomi dalla parte di voi donne: perchè per avere una salsiccia dovete comprare tutto il maiale? La stessa cosa vale per noi uomini con voi donne.... ti risparmio la volgarità perchè intuibile.

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    3. Perché tra 10 anni, caro Mark, quando avrai provato tutto, annusato tutto e toccato tutto, quel tutto avrà sempre lo stesso sapore.E la noia mista a rimpianto si farà viva come una vecchia amica. E allora cosa rimarrà?
      Ma ripeto. E' giusto che tu continui a seguire questa strada, perché è quella che ti sei scelto per te. Io per me ne voglio ben di diverse. Viva il libero arbitrio insomma.
      Per quanto riguarda le donne esigenti, sì, probabilmente è così, anche se ultimamente trovo molti più uomini indecisi, insicuri, inaccontentabili, esigenti rispetto alla controparte femminile.
      Ciao!

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    4. Mark, ma cosa stai dicendo??
      Cioè scopare in giro a troie o comunque con gente di cui non gliene frega niente di te o in alternativa avere una che ti rompa le palle? Solo queste due opzioni esistono??
      Scusami ma hai veramente un'esistenza triste.

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    5. affatto triste Giulia!
      La mia vita è un goduria continua, ho amici ed amiche che sanno come la penso, cioè non cerco legami affettivi se non quelli amicali, scopo quando mi va scegliendo la ragazza (escort) che più mi piace (bionda bruna mora italiana cinese russa ecc...) senza tante moine inutili e costoso corteggiamento che voi italiane pretendete fino al nostro sfinimento, oppure quando capita una over 40 disponibile nubile, sposata, divorziata o vedova.
      Mi godo la vita facendo ciò che mi pare e piace senza rendere conto a nessuno, cosa esiste di meglio che scegliere di andare a lavorare mezza giornata o non andarci per niente, guadagnare e spendere il denaro senza l'assillo delle esigenze familiari, andare in vacanza tre volte l'anno in giro per il mondo magari con una di quelle ragazze a tassametro, oppure trovarle sul posto (non sono per il turismo sessuale ho dei principi morali anch'io).
      La differenza tra noi maschi e voi femmine sta in una descrizione perfetta di MaryG. quell'orologio biologico che determina la vostra vita con progetti di casa e famiglia=figli che non corrispondono perfettamente a quelli di noi maschi con altre esigenze biologiche e psicofisiche, voi avete una data di scadenza che noi non abbiamo.
      Sono onesto Giulia, devo ammettere che non è soltanto colpa vostra, questa problematica è stata accentuata dalla società moderna che propina uno stile di vita che non si coniuga con la vita di coppia e matrimoniale, relegando la famiglia ad un mero stato burocratico legislativo e di mercato su cui speculare.

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    6. @ MaryG.
      non vivo di nostalgie, ho diversi interessi oltre al sesso, fra 10 anni anche 20 se la salute non mi mancherà continuerò a far sesso quando mi va, in quanto maschio ho sempre un vantaggio, avrò 40 50 60 anni ma potrò scegliere la ragazza 20enne sul "catalogo dell'amore" cosa che non potrei fare avendo una moglie.
      Un mio carissimo amico sposato mi ha chiesto: ma non ti sembra di vivere una vita squallida spoglia priva di sentimenti d'amore da donare e ricevere? Ho risposto che per essere felici non è necessario impiegare energie esternando sentimenti d'amore verso una sola donna e dei figli, pur rispettando la sua scelta di sposarsi ho precisato che è tempo perso, il matrimonio=famiglia produce più problemi che felicità, ricordandogli delle miriadi di incazzature con moglie e figli che spesso sfoga con me davanti ad una birra, problemi che hanno tutte le coppie sposate dovuti ad incomprensioni per il tran tran quotidiano (menage famigliare), bollette, mutui, esigenze dei figli, suocere rompicoglioni ecc..., facendogli notare a quanti dei sui interessi ed hobby ha rinunciato per la famiglia e sopratutto per il volere della moglie, rendendolo "schiavo" di un sogno d'amore inconsistente chiamato famiglia che poteva avere un senso mezzo secolo fa ma oggi non più.

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    7. Ho capito il tuo punto di vista Mark e come ti dissi nel primo messaggio: ognuno è libero di vivere la propria vita come più lo aggrada.
      Grazie di averci portato la tua testimonianza.

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    8. Caro Mark, grazie.
      Grazie perché fai solo un favore all'universo femminile ad essere così come sei.
      Perché nessuna donna avrà la disgrazia di accasarsi con te.
      Le scelte sono fatte col cervello, ma l'aridità viene dal cuore.

      Bye.

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    9. beh! anonima delle 14:16, anche i deserti sono fertili offrono una vita essenziale priva di elucubrazioni mentali che "l'universo femminile" propone espone impone e propina attraverso il presunto amore.
      L'unico "amore" riconoscibile è quello biologico della madre verso i figli, che non può essere lo stesso verso il padre dei propri figli, in quanto macchinazione della psiche femminile per autoconvincersi di accoppiarsi ed assicurare alla prole una dignitosa vita materiale.

      Chiedo scusa a MaryG. se sono troppo cinico ma il tema da Lei esposto brillantemente costringe a riflessioni antipatiche ma veritiere.

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    10. Mark, rispetto la tua opinione, ma le generalizzazioni sono fastidiose.
      "L'unico "amore" riconoscibile è quello biologico della madre verso i figli". Sì, per gli anafettivi è così.
      Per gli altri, l'amore ha mille sfumature.
      Travestirsi da antropologi, scienziati, studiosi, quando delle materie non si sa nulla, è fastidioso per chi legge.
      Le riflessioni antipatiche e veritiere sono soggettivamente tue.
      Per me sono solo vaneggiamenti di una persona molto sola, che ha il terrore di legarsi e per questo paga qualcuno che non lo amerà mai.
      Come già ampiamente espresso, sei libero di vivere la tua vita come vuoi, ma non per questo smetterai di fare una tristezza infinita. E questo è un pensiero soggettivamente mio.

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    11. Mark, mi dispiace per te, perché ti precludi la possibilità di vivere a pieno, di amare ed essere amato.. Dal mio piccolo, penso che tu sia arrivato ad essere così per aver sofferto troppo. Quello che esprimi non è cinismo, è dolore.

      Bye.

      Bye.

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    12. per anonimo 16:58,
      nessun dolore solo esperienze più o meno piacevoli che provano tutti, ho solo capito che è inutile rapportarsi con le donne utilizzando il sentimento dell'amore, quando è sufficiente averne rispetto per fare del piacevole sesso, per sesso non intendo soltanto l'atto finale, ma tutto ciò che comporta dal corteggiamento ai preliminari che non sono poca cosa implicano sensualità ed erotismo senza far nascere la più grande illusione costruita dall'essere umano cioè l'amore.
      Non è essenziale il coinvolgimento d'amore per avere rapporti con le donne, anche per procreare, se la donna desidera avere un uomo per formare una famiglia quindi figli risulta relativo ed inutile coinvolgere il maschio nelle elucubrazioni intellettive prettamente femminili, donna complesso universo spesso incomprensibile perchè lunatiche.

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  7. ehiii Mark tutto sommato hai ragione! Dalla nostra civiltà del capitalismo e consumismo alla libertà intesa come menefreghismo trasformato in egocentrismo esasperato le donne si trovano a desiderare troppe cose non riuscendo a raggiungerle o gestirle adeguatamente senza procurare cortocircuiti non solo in loro stesse ma nella famiglia, sia in quella di provenienza che di nuova formazione.
    In sintesi, una volta la donna era relegata al ruolo di moglie, madre e massaia, il marito lavorava per mantenere economicamente quanto possibile la famiglia, invece oggi le donne sono anche lavoratrici in carriera senza voler rinunciare alle altre incombenze famigliari sopratutto i figli, generando stress che può sfociare in mille problematiche non solo per loro ma nel marito e nell'ambito parentale.
    Se le donne si limitassero alla gravidanza ed allevamento dei figli, nonchè occuparsi della casa, A PATTO CHE LO STATO DIA GARANZIE SOCIO-ASSISTENZIALI ALLE DONNE MASSAIE ci sarebbero meno problemi per tutti e sopratutto non mancherebbe il lavoro per gli uomini che potrebbero mantenere le rispettive famiglie dignitosamente.
    Ma siccome tutto ciò in Italia non esiste mi sembra onesto dire: perchè mai io uomo dovrei sobbarcarmi responsabilità di formare una famiglia e procreare figli in una società fallimentare?

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    1. Berto, ho deciso di pubblicare la tua risposta, anche se la trovo, perdonami, di un'ignoranza inaudita.
      Rispetto l'opinione di Mark, perché la sua è una scelta di vita che dipende solo da lui, non lede alla libertà personale di nessuno e se sarà giusta o sbagliata, ne pagherà solamente lui le conseguenze, o le vittorie.
      Il tuo commento invece, è un insulto a varie cose:
      1. la libertà personale femminile di scegliere o meno cosa voler fare della propria vita è sacrosanta.
      2. conosco molti più uomini che a un certo punto della loro vita vanno -come dici tu- in "Cortocircuito", rispetto alle donne.
      3. A differenza degli uomini le donne sono sempre state portate a fare una miriade di cose, senza per questo impazzire
      4. La donna non è solo una sfornatrice di bambini, come l'uomo non è solo un coso che porta a casa soldi, ma forse questo dovevano insegnartelo meglio.
      5. Conosco moltissime donne in carriera felici, madri fantastiche e splendide mogli. Dovresti frequentarne qualcuna.
      6.Dalla tua imbarazzante mail si evince che hai una paura fottuta del "potere" delle donne. Questo, dovresti saperlo causa: ansia, stress e soprattutto disfunzione erettile. C'è chi potrà aiutarti.
      7. Nel caso non l'avessi notato siamo nel 2014. Se hai 80 anni questo tuo commento è tenero, altrimenti è preoccupante.

      Interventi talebani di questo tipo NON saranno mai più accettati.
      Grazie della collaborazione

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    2. Io da uomo mi vergogno per gente come Berto.
      Riprenditi.
      "Se le donne si limitassero alla gravidanza ed allevamento dei figli, nonchè occuparsi della casa,". Frase che non si sentiva più dagli anni'50.
      Brava MaryG. bella risposta, soprattutto la parte della disfunzione erettile.

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    3. L'evoluzione della specie umana buttata nel cesso da un Berto qualsiasi.

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    4. La madre dei cretini non conosce metodi contraccettivi. Comunicateglielo.

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    5. No ti prego, Berto. Dimmi che stavi scherzando.

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    6. Ti prego Berto... non riprodurti. MAI:

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    7. ciao berto!
      forse hai ragione, ma dopo innumerevoli tentativi ho smesso di cercare di capirle, preferisco frequentarle liberamente per godere della loro bellezza.

      Leggo che hai fatto imbestialire donne e uomini del blog, specialmente MaryG. pensavo fosse più cinica ma ha prevalso in lei il romanticismo.

      Mi è venuto in mente un aforisma di Oscar Wilde:
      Le donne sono un sesso affascinante e testardo. Ogni donna è una ribelle e, di solito, entra in rivolta contro se stessa.

      credo che abbia riassunto il tuo concetto, mi sbaglio?

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    8. Mark cosa c'entra la parte romantica davanti a un commento maschilista e misogino dove emerge che il posto della donna è la casa e l'educazione dei figli, così non impazzisce e l'uomo ha più spazio nel lavoro?
      Dai vi prego, se deve esserci uno scambio costruttivo ben venga altrimenti per cose a caso andate da un'altra parte!
      Qui più che il romanticismo(che non c'è) dovrebbe emergere un briciolo di buon senso ed intelligenza e se le persone (maggior parte uomini) si sono alterati, è perché hanno evidentemente pensato che Berto avesse detto una minchiata.

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    9. MaryG. a scanso di equivoci posto questo indirizzo:

      http://www.francescagalvani.org/articoli/71-lamore-nella-societa-moderna.html

      Dal quale possiamo, se Tu lo permetti, ricominciare la discussione senza sentirci offesi, non era mia intenzione farlo, come penso per berto che tutto sommato ha descritto a modo suo ciò che riportato nell'articolo di Francesca Galvani compiendo una disamina che condivido quasi del tutto.
      Quell'articolo ci conduce per forza a considerazioni fastidiose come già detto, cioè ai rapporti di coppia ed alle invereconde violenze e omicidi che le donne-fidanzate-mogli subiscono dai loro uomini apparentemente impazziti.

      Non sono sposato ho convissuto per circa 4 anni con la stessa donna, e leggendo il commento maschilista e misogino (secondo Voi) di Berto sposato e con tre figli ho riscontrato con sorpresa delle similitudini di esperienze e pensiero scaturite dalla sua realtà di marito con la mia di non marito ma compagno di una splendida donna esigente ed esasperante nella vita di coppia, caratteristiche riscontrabili nella quasi totalità delle donne che volontariamente o involontariamente pressano psicologicamente il partner portandolo a quel limite critico definito da berto cortocircuito, che molti uomini contrastano con il carattere riequilibrando la coppia, altri sopportano e subiscono per mancanza di carattere, altri divorziano, invece una minoranza comunque ingiustificabile sfocia in atti di violenza condannabili senza appello.

      Come vedi berto da una opinione sulle cause origine dei problemi di coppia-famiglia dando una relativa soluzione condivisibile o meno, io quoto all'incirca la sua stessa opinione sulle cause scatenati ma indicando un'altra diversa soluzione, e secondo un mio amico c'è anche una terza di soluzione per vivere d'amore in armonia e procreare senza incorrere in litigi, divorzi, violenze ed omicidi, vivere in abitazioni diverse la moglie con i figli ed il marito in altra limitando le responsabilità dell'uomo alle indispensabili presenze e contribuzioni economiche, che detta così può sembrare assurda ma riflettendoci già avviene in certe famiglie.

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  8. No vabbè. Berto...che stai a dì!!!

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  9. vedete che mi date involontariamente ragione, voi donne parametrizzate e misurate tutto rapportandovi con la vita ed il mondo esclusivamente con il sentimento d'amore senza adoperare il raziocinio, condizionate ogni scelta della vita di un uomo dalla nascita con lo svezzamento ai primi rudimenti educativi e poi in età adulta con il sesso, Mark ne è la prova indiscutibile, ha posto una domanda alla quale le donne non sanno rispondere, perchè unico obiettivo preponderante nella Vostra vita con data di scadenza è questo, più o meno in questo ordine: fidanzato/compagno/matrimonio=marito, casa, famiglia figli! Tutto o quasi in questa società è adattato a questo progetto femminile, che dall'era moderna incomincia a mostrare vetustà, per l'esattezza da quando le donne hanno conquistato il diritto sacrosanto all'autodeterminazione e libertà di scelta, scelta però rimasta ancorata per motivi biologici preponderanti alla procreazione senza però rinunciare a nulla.
    A titolo di cronaca, sono abbastanza contento e soddisfatto di mia moglie e dei miei tre figli, loro lo sono anche di me, ma ciò non mi esime dallo svolgere considerazioni in merito ad una sovrastruttura sociale sempre più posticcia chiamata matrimonio in funzione delle esigenze femminili.
    spero MaryG. che non mi censuri, visto che non sto offendendo nessuno ma ponendo interrogativi e considerazioni ciniche tanto quanto la tua mente cinica isterica e romantica.

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    1. Berto, scusami eh, ma che stai dicendo??
      Voi donne...voi donne chi che la maggior parte dei commenti è stata fatta da uomini che si sono sentiti infastiditi dalle tue parole.
      Sembri un vecchio disco rotto che ripete le stesse cose senza tener conto di quello che ti dicono/rispondono gli altri.
      Le donne non hanno risposto a Mark, per il semplice motivo che Mark è un uomo adulto e qui vice la libertà di opinione. (cosa bellissima per altro). E solo poche hanno visto un'aridità sentimentale-condivisibile-.
      Poi. Le tue generalizzazioni sono fastidiose per la comune intelligenza.
      E' come se io qui scrivessi Voi uomini non sapete far altro che portare a casa soldi. Ma che vuol dire? Ma la smettiamo per favore di ridurre uomini e donne a delle creature anafettive con ruoli determinati nel medioevo? Tutte le battaglie sociali vengono distrutte da un Berto, permettimi di dire che la cosa faccia sorridere(o vergognarsi).
      Se fosse come dici tu, se tutti la pensassero come te, l'uomo si estinguerebbe in un paio di generazioni.
      Oltretutto vieni a far la morale qua, qua, uno spazio che racconta di donne indipendenti, mature, emancipate,dotate di autostima e di carattere, e tu minimizzi tutto ad un post(ironico) sull'orologio biologico, come se avessi a che fare con un blog di cerebrolese. Ah, a proposito. Le donne non sono tutte smaniose di diventare madri e mogli, come gli uomini non sono tutti degli stronzi.
      E poi....sorpresa delle sorprese sei anche marito e padre, e ragioni come un 15enne con i brufoli, quello in disparte, non cagato dalle donne e per questo arrabbiato e represso.
      Io, veramente boh.

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    2. Berto spero che mia moglie, mia mamma, o mia figlia non ti incontrino mai.

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    3. Berto, ma continui? Really???

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  10. però cara MaryG non è corretto censurare i miei commenti, vedi che il tuo comportamento da ragione alla mia tesi?

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    1. Non censuro nulla, quello che mi arriva pubblico.
      Qual e' la sua tesi? Quella in cui affermi che le donne che lavorano impazziscono? O quella in cui insisti che le donne hanno portato via il lavoro agli uomini? O quell'altra, in cui affermi che i danno del mondo sono da imputabili alle donne.
      Tu e Mark avete preso questi post che parlava in maniera leggera delle trentenni e di quello che vogliono a letto da un uomo, avete preso l'ironia e l'avete trasformata in pesantezza, avvallandovi di tesi maschiliste e antiche.
      Per questo non vi ho piu risposto. Perché trovo il vostro pensiero adatto a un blog di casalinghe frustrate.
      Qui commenti sessisti sono banditi.

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    2. (ho premuto invio per sbaglio prima di finire)
      Preferisco perdere pubblico, piuttosto che promuovere commenti basati sui peggiori cliché che conosca. E tu ne hai partoriti che bastano.
      Potrai continuare il tuo lungo monologo, continuando a ripetere quanto le donne indipendenti ti facciano terrore. Va bene così.
      Ps. A quando il Come sei aggressiva! Hai il ciclo?
      Manca solo quello.
      Ciao

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    3. MaryG ma cosa pretendi da una bestia come Berto? Ho letto la conversazione e tra lui e Mark consiglierei la castrazione chimica. Sono padre di 2 bambine e Dio non voglia che una di loro incontri delle bestie così. A presto, continua così.

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  11. ullallallà come sei suscettibile! Non ho detto impazziscono, ho detto che per le troppe responsabilità unite all'irrefrenabile leggerezza di mostrare la vostra femminilità e di esser donne capaci a far tutto non rinunciando a nulla vi scatta la crisi, già lunatiche di natura diventate più nervose ed incontentabili trasferendo nella famiglia le vostre difficoltà e stress magari accusando il marito di non saper collaborare con i figli la casa ecc.... esasperando un po tutti.
    Se poi il marito a casa ci sta poco preferendo il bar, il calcetto, la caccia o la pesca non accusatelo ma fatevi un esame di coscienza.

    Con il doveroso rispetto per la tragedia accaduta in Val Brembana qualche giorno fa dove la madre ha prima ucciso il bambino e poi lei, dovremmo riflettere su quei concetti espressi nel link postato da Mark.

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    1. Quindi. La mamma che si uccide e porta con se' il suo bambino e' perché era stressata.
      Il padre che ammazza la moglie era perché lei lo stressava.
      Pensi di dare al genere maschile ogni tanto qualche responsabilità? O almeno a situazioni esterne?
      Come fai a dare delle risposte di cotanta superficialità?
      Ma soprattutto.
      Leggi il titolo del post. Se hai commenti da fare sul sesso delle trentenni, ben venga.
      Altrimenti le tue opinioni da psicologo criminale non interessano. E come ho già espresso in maniera più educata( aspetta sono donna e in quanto donna lunatica!) i cliché e tutte le banalità generiche e da te ulteriormente generalizzate, danno fastidio. E te lo hanno dimostrato in molti. Sono per la libertà di espressione fino a che il dibattito non diventa sterile. Ora e' sterile.

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    2. Ci sono persone che hanno delle teorie. Che assomigliano a quelle della Santa Inquisizione.
      Quella di Berto e' una triste caccia alle streghe, verso donne intelligenti perché si sentono minacciati dal loro potere, mentale e intellettivo, soprattutto.

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  12. Ho letto con attenzione il dibattito, gli insulti delle persone, le argomentazioni brillanti di MaryG e la stupidità di Berto.
    Con Mark posso essere d'accordo. Anche io ho passato tre anni a scopare con qualsiasi cosa a mia disposizione perché rifiutavo relqzioni( non ho mai pagato nessuno perché non ne ho bisogno, probabilmente a differenza di Mark).
    Ma quello che scrive Berto lo trovo una stupidaggine.
    Berto, ma alle tue figlie cosa insegni?
    Che razza di marito sei?
    Che persona sei diventata?
    Come fai a non vergognarti di quello che dici?

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  13. nooo ma dai su state esagerando, queste non sono critiche sono offese!
    Corro in soccorso di berto che non la penserà come voi ma esprime una sua opinione generalizzando sul mondo delle donne, voi invece vi riferite a lui e la sua famiglia, non è corretto su andiamo se continuate ad insultarlo date prova che lui ha ragione da vendere! Ed in parte anch'io che probabilmente ho messo il dito nella piaga dell'universo femminile.

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    1. Se continuate così darete prova che lui ha ragione!
      A dire cosa Mark? Che siamo pazze? O instabili? O ruba lavoro? Hai letto che la maggior parte dei commenti/insulti sono da parte di uomini?

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    2. scusa Carmen79 ma secondo me interpretate ciò che vi fa comodo, nei suoi commenti invece leggo chiaramente un calcolo numerico, nel passato lavoravano solo gli uomini oggi con l'ingresso del mondo del lavoro delle donne i posti diminuiti grazie al progresso tecnologico molti uomini son rimasti senza, mi pare un ovvietà.
      Non sono l'interprete di berto ma se poi esprime una opinione sull'eventuale soluzione per far lavorare più uomini con famiglia a carico non vedo perchè lo si debba offendere, a ciò aggiunge altre considerazioni in merito alle problematiche legate alla vita famigliare, che indubbiamente si è complicata ulteriormente con il lavoro della donna esterno alla famiglia, perchè l'allontana da casa, dai figli e dal marito, ma che comunque deve mantenere ruoli essenziali a conduzione della stessa, lava, stira, pulisce, cucina, fa da madre, educatrice dei figli e poi anche da moglie che spesso data la stanchezza psicofisica comprensibilissima nega al marito il sesso, causa non poche volte dei primi dissapori e discussioni fra coniugi.
      Mi dirai cosa centra con il post di MaryG.? Ai tempi andati ci si sposava in giovane età per ovvi motivi fisiologici e culturali, oggi le donne rimandano in tempi molto più maturi tutto a causa dei cambiamenti sociali economici e culturali, ma con le condizioni psicofisiche affatto ottimali per sopportare in un breve lasso di tempo tutte quelle tappe che nel passato la donna calcolava in decenni, oggi al massimo in 5 anni quando l'orologio a 30 40 anni suona la sveglia vuole ottenere tutto e di più.

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    3. " il lavoro della donna esterno alla famiglia, perchè l'allontana da casa, dai figli e dal marito, ma che comunque deve mantenere ruoli essenziali a conduzione della stessa, lava, stira, pulisce, cucina, fa da madre, educatrice dei figli e poi anche da moglie che spesso data la stanchezza psicofisica comprensibilissima nega al marito il sesso, causa non poche volte dei primi dissapori e discussioni fra coniugi. "
      Ecco esattamente questo.
      Perché solo chi è figlio di un'educazione arcaica e sessista pensa che la donna sia questo. Una sfornatrice di bambini, un'educatrice ed una colf. Con l'unico desiderio per se stessa di fare figli e accudire amorevolmente il marito, che senza di lei non saprebbe farsi manco un uovo sodo. E ATTENZIONE DONNE!! Se non scopate lui andrà con un'altra e la colpa sarà solo vostra!
      (e dopo questo ci chiedi anche perché insultiamo??)
      Ma chi l'ha detto???
      Ma perché???
      Io ho sempre avuto relazioni in cui in casa si faceva a metà pulizie, in cui non si è mai parlato di bambini, in cui io guadagnavo di più senza che il mio uomo si sentisse sminuire.
      Poi magari io sono indipendente e non va bene, le mie amiche sono come me, e probabilmente non piacciamo a "uomini" che invece vorrebbero una casalinga frustrata rispetto ad una donna che rincorra i suoi desideri e che preferisca lasciare i figli al nido, o con il papà senza sentirsi una madre derelitta.
      E ancora.
      Magari non piacciamo noi donne libere, che esprimono opinioni di uguaglianza sociale e magari si trovano ad uscire con un Mark o un Berto qualsiasi che le vorrebbero a casa, o mute e a pagamento.

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    4. Mark, non è che magari paghi le donne perché gratis non ti vorrebbe nessuno?
      Dico io.
      Ma siamo noi pazze, stai tranquillo tu non c'entri.

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    5. per Carmen79,
      ma quella condizione della donna sotto stress perchè ha mille incombenze perchè è costretta più degli uomini a postcipare il matrimonio e sopratutto i figli non è dovuto agli uomini come berto, ma da questa società o mi sbaglio? Sono vere le statistiche che indicano la prima maternità in donna avviene dopo i 30 anni? Perchè deve realizzarsi negli studi nel lavoro e poi la famiglia, questo problema acuito in Italia da una mentalità dei politici vecchi come dinosauri è stata invece risolta in Svezia garantendo alle giovani ragazze prima di realizzarsi come donne e madri eventualmente mogli se lo desiderano e poi in ambito universitario conseguendo una laurea oppure in ambito lavorativo,
      Come vedi le opinioni di berto non sono poi così strane vecchie e contorte, si è posto delle domande evidentemente scaturite dall'esperienza vissuta nella sua vita di coppia e famigliare.

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    6. per Giulia,
      rispondendo di riflesso anche a Carmen79, voi comunque siete "costrette" a fare le casalinghe o pensate che tutto in un tratto per chissà quale magia antropologica culturale sociale economica tutte le donne avranno una colf più una babysitter e perchè no anche una cuoca?
      Il sistema cioè la politica sociale governativa e nazionale questo vi impone non sono mica gli uomini come me o berto!

      A titolo di cronaca e scrivendo sempre con massimo rispetto quella mamma in valbrembana soffriva di depressione, come da quando e causato da che o chi per farla ammalare non saprei ma di certo un problema esistenziale lo aveva.

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  14. eheheheh però c'è da dire una cosa: se voi non mentiste e foste sincere (ma con tatto voglio precisare) magari ci si potrebbe regolare meglio tutti quanti in modo da essere più sicuri noi e più contente voi... (o se proprio stareste a cuor più leggero sapendo di non aver mentito).

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    1. Sono assolutamente d'accordo con te!
      Il problema sussiste quando non vogliamo urtare la sensibilità (perché è vero che ci vuole tatto, ma il tatto non è mai oggettivo, non esistono farsi ad hoc per non offendere e anche se esistessero la sensibilità di ognuno viaggia per conto proprio).
      Altre invece, la situazione è talmente noiosa, che cerchiamo un modo (l'orgasmo finto) per farla finire.
      E' un mondo molto, molto difficile.

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    2. A noi maschi non serve mentire bastano 7 minuti per essere più che contenti e soddisfatti a voi non bastano 70 di minuti per essere scontente e mentire d'essere soddisfatte! Quindi il problema è vostro, cioè la noia è vostra non nostra.
      Ciò non significa che siamo egoisti o menefreghisti è la natura come è la vostra, va rispettata e non forzata per fare piacere al partner mentendo.
      Per questo preferisco le donne a tassametro.

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    3. ahahahahaha!! Adesso capisco tutto...sette minuti!! E giustamente a tassametro si risparmia.

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  15. sarà, ma io a 32 anni non sono così esigente, o meglio, quello che vuole lui, lo voglio anche io e insieme ci ritroviamo. e questo è successo dalla prima volta che ci siamo incontrati.
    sarà stata una tremenda botta di culo?

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    1. Lasciatelo dire Viola. 'Na botta di culo pazzesca.
      Poi per carità. L'affinità sessuale esiste ed è meravigliosa. Ma per la mia esperienza c'è sempre stato da lavorarci. Almeno un pò.
      Quindi...tienitelo stretto!

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  16. Post interessante, da uomo condivido il 99% di quanto scritto e trovo che i vari punti si applichino benissimo anche al contrario, solo una cosa mi sfugge, non del post in particolare ma in generale di alcune donne, così colgo l'occasione per chiedere contando su una risposta sincera/cinica :)

    "Obbligherà solo noi a dover mentire per la seconda volta in pochi secondi."

    Perchè? Perchè non si può dire la verità? Perchè non potete dire "no, non mi è piaciuto, avrei voluto X e invece non l'hai fatto, o hai fatto Y" ? Ho sempre trovato, nelle poche compagne sincere che ho avuto, bellissimo lo scambio in tal proposito ... tu insegni qualcosa a me, io insegno qualcosa a te ... anche a 30 anni suonati c'è sempre da imparare, per entrambe le parti :) In un mondo dove c'è questo genere di finzione, come potete pretendere dei partner "istruiti"? Come hai giustamente scritto, la vostra soddisfazione è molto meno evidente della nostra, se a questo ci si aggiungono anche le bugie, un poveraccio che magari non è questo gran dio del sesso non avrà mai modo di diventarlo, finchè troverà quella disgraziata onesta che lo formerà, ma dovrà subirsi tutti i tentativi insiti in un processo di crescita :P

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    1. Tu hai assolutamente ragione.
      Il motivo per cui si finge è la totale mancanza di complicità con l'altra persona.
      Quando ho scritto questi post, pensavo a una situazione in cui ci fosse del sesso occasionale.
      Perchè fingiamo? Per diversi motivi:
      1. Per non ferire i sentimenti dell'altra persona. Conoscendola appena non sappiamo come potrebbe reagire
      2. Perché siamo consapevoli che non c'è storia. Il tipo in questione, è negato e noi fingiamo per farlo finire in fretta
      3. Per dargli un contentino. L'ego maschile è merce delicata.
      Chiaramente se c'è invece una relazione in atto, le cose cambiano. Si teniamo molto ad avere una vita sessuale soddisfacente e a "perdere" del tempo per "istruire" una persona o avere uno scambio.
      Perché sappiamo benissimo anche anche noi dovremmo lavorare su qualcosa.

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    2. Non si può essere sinceri anche con chi non si rivedrà mai più? Anzi forse soprattutto con loro, nel caso migliore trovi una persona comprensiva e aperta al confronto, nel peggiore chi se ne frega tanto non lo rivedi (non sei l'unica cinica :D) .... forse sono strano io, sempre sincero in qualsiasi circostanza a qualsiasi costo :) PS: L'ego femminile non è da meno, sono poche quelle che accettano l'idea che non sono brave come pensano :P

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  17. Non mi e' sembrato per nulla volgare, anzi, spiritoso e aperto!

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  18. Molto molto carino e divertente,
    è un'ulteriore conferma che,
    contrariamente alle nostre convizioni,
    molto spesso facciamo ai vostri occhi una figura patetica :)
    Penso che a volte noi maschi dovremmo prenderci un po' meno sul serio e riuscire ad essere sereni anche con le nostre inadeguatezze, in fondo gli uomini ci riescono...

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    1. Ti ringrazio Anonimo.
      Ti chiedo la gentilezza se ne hai voglia, di inserire il tuo commento nel sito, poiché questo blog a brevissimo non esisterà più. Troverai tutte le Confessioni all'indirizzo www.confessionidiunamente.com
      Grazie mille!

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