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giovedì 11 dicembre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao MaryG.,
fino ad oggi non conoscevo il tuo blog, non sapevo della tua esistenza. Da questa mattina, invece, ho divorato ogni tuo post, condiviso ogni tuo pensiero, ho riso leggendo situazioni troppo vicine alla mia realtà. 
E ho deciso di scriverti non so nemmeno io perché, forse per avere una tua opinione "esterna" fuori da ogni logica amica. Stamattina cercavo qualcuno che, come te, avesse scritto qualche riga sulla trombamicizia perché sono un po' in confusione. 
Faccio delle premesse: ho 19 anni, un ragazzo che credo di non amare ma a cui voglio bene. Ho una relazione con lui da circa due anni e sto meditando un modo per lasciarlo senza che si faccia troppo male, magari dopo le feste. Il punto é uno: non mi piace il nostro modo di stare insieme, anzi, magari quello che dico é cattivo, ma non mi piace il suo modo di scopare. Non ho mai avuto un orgasmo, raggiunto il piacere. 
So di non poter essere io, purtroppo, il problema, perché quando prendo in mano la situazione riesco a farci qualcosa, o anche da sola, riesco a raggiungere il 'posto magico'. 
Ecco, lui non sa farlo e anche a parlargli, la situazione non migliora. Insomma io non trovo neanche un motivo per rimanerci insieme, e sto aspettando solo il momento giusto. Contemporaneamente a questa situazione, da circa tre mesi sono costantemente in contatto con un ragazzo più grande, conosciuto molti anni fa e con cui ho ripreso i contatti. Quando ci siamo conosciuti la prima volta io ero una bambina e lui era un conoscente di alcune mie amiche piu grandi. Tempo fa mi ha scritto per aggiornarci sulle nostre vite, ma poi siamo andati avanti, ora parliamo tutti i giorni e l'argomento é soprattutto il sesso (esperienze passate, cose che ci piacciono, cose che odiamo,...). Lui é fidanzato. 
Parliamo di vederci, che se io volessi, potremmo anche fare del sesso e io so, avverto a pelle, che potrebbe essere meraviglioso. Ieri sera ci siamo masturbati insieme. E stamattina c'è stato un po' di imbarazzo a riprendere un dialogo. Io so che se volessi e se lasciassi il mio ragazzo, lui potrebbe essere un mio perfetto trombamico, ma sono scettica perché delle volte mi dice che mi vuole bene, che se m'avesse conosciuto prima avremmo fatto follie, a volte discutiamo anche. Non so come comportarmi con lui, come gestire la situazione. So che per me non sarebbe il ragazzo giusto, oppure si, proprio perche siamo molto diversi. Aiuto. Spero in una tua opinione e scusa la noia..
Ti abbraccio,
P.

Ciao P., 
mi fa piacere che quello che scrivo, ti piaccia.
La tua situazione è molto comune e credimi, non riguarda solo le ragazze molto giovani. 
Detto questo.
Pensi davvero che ci sia un momento giusto per lasciarsi? Che dopo le feste faccia meno male? 
Sei consapevole che una storia dove non ci sia un appagamento sessuale, purtroppo è destinata a finire, specie a 19 anni, quando si ha bisogno di scoprire e di scoprirsi. 
A volte però, non esistono "colpe", solo gusti diversi e per quanto ci si voglia bene, bisogna arrendersi alla consapevolezza che tra due persone possa non esistere alcun tipo di affinità intima. 
Smetto di fare la mamma sessuologa e ti parlo da amica. 
Cosa ti ferma dal non incontrare il ragazzo più grande?
Vacci, divertiti, sperimenta, goditela, proteggiti e vai in pace.
Dal mio modesto punto di vista, il fatto che sia fidanzato è un dettaglio. 
Mi spiego meglio, prima di attirare le ire dei talebani conservatori. 
La sua ragazza non è una tua amica, giusto? Quindi se lui non la rispetta, andando con un'altra persona, non vedo perché dovresti farti mezzo scrupolo tu. Ho sempre detestato chi se la prende con l'amante. 

Per la faccenda del Trombamico è cosa un po' più complessa. 
Dicasi Trombamico, uno con cui ci fai sesso senza alcun coinvolgimento emotivo. 
E credimi sulla parola, che lasciare i sentimenti fuori dalla porta, con uno che ti sta tenendo fra le braccia, non è cosa facilissima, per nessuna. 
Ricevo moltissime lettere di ragazze che stanno affrontando una pseudo relazione con un tizio impegnato, che hanno cominciato tutto per gioco e ora sono presissime e pur riconoscendo che lui non lascerà mai la fidanzata ufficiale,  non riescono a staccarsi per il troppo coinvolgimento, per le mille promesse che ricevono, per la speranza - che quando ci si mette è la peggiore delle stronze-  e allo stesso tempo sono lacerate dal sapersi "la seconda scelta". 
E' dura, durissima. 
Quindi. 
Trova mille motivi per cui il tipo non ti potrà mai piacere sul serio (inizierei con il fatto che non è disponibile), ci andrei a letto, racconterei il tutto alle amiche, sparirei e mi cercherei un bravo ragazzo che scelga me dal principio e che magari a letto mi faccia pure contenta.
Tienimi aggiornata, baby! 
MaryG. -La Stronza del Cuore-










giovedì 27 novembre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao,
parto col dirti che io ho 20 anni, il 16 ottobre sono andata a ballare ed ho incontrato Ale, spagnolo 32 anni che vive in Italia da 2.
Parliamo tutta la sera lui ci prova spudoratamente ci baciamo e alla fine mi chiede il numero, il giorno dopo mi scrive e così tutti i giorni.
Ci rivediamo la settimana seguente, mi fa conoscere i suoi amici spagnoli, balliamo e poi andiamo in bagno, ci baciamo e mi dice: "Vieni a casa con me?" ed io in imbarazzo gli rispondo: "Guarda non ce la faccio mi vergogno!"

Lui continua a scrivermi, sempre carinissimo, parliamo del più e del meno fino a quando io, non vedendo una sua proposta di uscire, stufa, mi faccio avanti e il 28 ottobre gli chiedo se la sera dopo fosse impegnato e lui mi risponde che fino al 6 novembre ogni sera sarebbe stato full per lavoro, faccio finta di niente nonostante per me fosse una cagata assurda, ma vabbè andiamo avanti.
Il 30 ottobre ci vediamo, cazzeggiamo un pò e io gli chiedo che intenzioni ha con me lui risponde che non vuole niente di serio perchè si è lasciato con la sua ragazza da 1 mese e mezzo e vuole essere mio amico... e a fine serata lui mi guarda e mi dice: "Dai accompagnami a casa che stasera sono a piedi, poi non ti faccio guidare così fino a casa, dormi da me e poi domani mattina vai via". 
Accetto consapevole che sarebbe finita diversamente.
Insomma iniziamo con i preliminari poi al momento clou gli dico che sono vergine e lui mi chiede 300 volte se sono sicura di volerlo fare, io rispondo di sì, finiamo e dormiamo. La mattina dopo ci salutiamo mi scrive un messaggio "Mi sento una merda sto male, non è colpa tua" io rispondo con due punti di domanda e lui: "Per favore fammi sapere quando arrivi a casa" e cosi faccio.
I giorni successivi ci sentiamo ancora e lui continua a chiedermi scusa e a ringraziarmi perchè con lui io sono sempre stata così gentile e mi dice anche che suò papà malato sta peggiorando ( me ne aveva gia parlato) e quindi deve tornare a Valencia.

Mi accorgo di aver lasciato i miei anelli e la mia collana a casa sua e gli domand se sarebbe venuto a ballare di nuovo e riportarmeli. Lui mi risponde che non c'è quel giorno, ma che me li ridarà sicuro.
Poi aggiunge che mi ha fatto un piccolo pensierino io gli chiedo per quale motivo e lui: "Perchè te lo meriti e basta".
Poi accade una cosa. Inizia a scrivermi di meno ad essere strano e distante io gli richiedo di uscire e lui mi risponde ancora che non riesce per il lavoro ( insomma per me tutte scuse visto che finisce di lavorare alle 9 ).
Il giovedi ci vediamo, gli ormoni prendono possesso di me e alla fine vado a casa sua di nuovo, la mattina lui mi accompagna alla macchina e come al suo solito quando vado via mi manda un bacio per messaggio. Continua ad essere distaccato mi scrive meno ed io continuo a fare finta di nulla e a non dirgli niente. 
L'ultima sera che vado a casa sua è struggente, triste e mi sento una merda. Alla sera vado a ballare e incontro dei ragazzi che avevo trovato già altre sere lì, sto con loro, a fine serata arriva Ale, si indispone perché uno di loro non mi molla più. Mi dice che il tipo è un coglione. Sembra geloso.
Alla fine vado a casa sua lo facciamo e come non ha ha fatto mai le altre volte mi abbraccia, mi dà un bacio sulla fronte, mi prende la mano e ci addormentiamo così.

Nei giorni successivi sparisce e ieri gli scrivo: "Ale mi stai evitando per caso?" e lui: "Assolutamente no, non sto evitando nessuno, voglio solo sparire, secondo te? Attendo notizie da casa la situazione è brutta peggio di prima, mi viene da piangere". Io da buona persona che sono, reprimo tutta la mia rabbia verso di lui e lascio perdere la "cazziata", rispondendogli una cosa carina per tirarlo un po' su.

All'inizio ero partita carica non provavo nulla ma l'ultima volta me ne sono resa conto al 100% e adesso sto di merda proprio perchè sono consapevole, insomma non sono un'idiota, ci arrivo alle cose! Ma io sono andata avanti con la speranza che magari lui mi desse un input e invece niente. 
Le mie domande e dubbi sono tanti, ma la cosa è iniziata così a caso lui è stata la mia prima volta e di questo non me ne pento assolutamente sapevo benissimo che per lui era diversa la cosa, in quel momento me la sentivo e l'ho fatto.
Però perchè farmi quel regalo? Perchè scrivermi una lettera, perchè essere così carino nei miei confronti ? Se vuoi andare a letto con una persona io penso che queste cose non le fai.
Sono disposta ad aspettare, non tanto per aver una relazione, perchè in cuor mio nonostante la speranza io so che non prova nulla per me. Ma sono disposta ad aspettare il momento giusto per magari farmi avanti e dirgli come mi sono sentita con i suoi comportamenti e cosa provo, farmi conoscere e fargli capire che non sono una ventenne qualsiasi, so quanto valgo e so quanto bene io possa dare se ci tengo a qualcuno ma si sa, a volte questo non basta.
La cosa che più mi importa è la sincerità, la chiarezza e capire che ruolo io abbia avuto in questo poco tempo, se ha provato almeno un minimo di affetto per me come PERSONA e non abbia solo pensato a svuotarsi le palle. 

Perchè sono quei piccoli gesti di carinerie (magari fatti da lui con leggerezza o per non essere completamente uno stronzo) che mi mettono grandi dubbi e vorrei solo chiarimenti così poi, se dovesse andar male io possa andare avanti per la mia strada tranquillamente e con un' esperienza in più da cui imparare, quindi nonostante io starò male io aspetterò ma con dei limiti e senza mai precludere me stessa...se poi queste spiegazioni non arriveranno, morto un papa se ne fa un altro ! 
SCUSA IL MEGA SFOGO ! 
Volevo sapere cosa ne pensi tu di questa situazione un po' contorta e masochista ! 
GRAZIE,

R.

Ciao R.,

grazie di aver voluto condividere la tua storia con me. 
Mi sono rivista in te, quando avevo 20 anni, mentre ero alla ricerca di continue spiegazioni per capire, quando da capire in realtà c'era poco. 
Faccio una cosa che non ho mai fatto in questa rubrica. 
Ti racconto la mia, di storia. Quella che ha segnato il confine tra la me Pollyanna e la me consapevole.
A 20 anni conobbi un ragazzo bellissimo, P. 
Uscivamo insieme, mi vezzeggiava, mi diceva frasi importanti ed io, neanche a dirlo, ero completamente persa. 
Poi, appena decisi di concedermi, lui sparì. Prima latitante, poi proprio fuggitivo. 
Quando pretesi delle spiegazioni, lui mi disse che si era appena mollato, che non sapeva cosa fare, che era confuso, blablabla. 
Io gli permisi, nel pieno delle mie facoltà mentali, di andare avanti così un anno. UN ANNO.
Di sparizioni, di ritorni, di scuse pietose. Circolo vizioso con tutto ciò che in me comportava: bassa autostima, insicurezza, il pensiero che stessi sbagliando qualcosa, che io fossi sbagliata, non abbastanza figa, magra, interessante per uno così. 
In realtà R., l'unica cosa che stavo sbagliando, era continuare a perdonarlo, a credergli, a lasciarmi convincere, quando i segnali erano palesi. Gli permisi di farmi del male.
Sai come è finita? Che P. non si era realmente lasciato, viveva una magnifica relazione da 7 anni, ma siccome il suo orticello non gli bastava più, aveva deciso di esplorarne altri. Non solo il mio, sia chiaro. Non sono mai, solo, i nostri.
Era anche fidanzato da un paio di mesi con una veneziana e si stava intrattenendo con una donna sposata, che, fiduciosa delle sue promesse, stava pensando di lasciare la famiglia. 
Ecco R. ti rispondo così. Con la mia storia, perché a volte tendiamo a fare paragoni con le vite degli altri. Spero che la mia ti insegni qualcosa. 
Comunque. 
Hai fatto bene ad andarci a letto, se ti sentivi di farlo, hai fatto bene a cercarlo. Hai fatto bene a fare tutto ciò che ti rendeva felice.
Il pericolo, nelle tue azioni, sta quando dici a te stessa -e a me- "Sì vabbè, so che mi sta dicendo una cagata, ma andiamo avanti." 
No R., lì ti devi fermare, smettere di fare finta di non accorgerti, e guardare la situazione da un altro punto di vista. Il suo.
Arriva un momento in cui il limite tra l'ingenuità e la stupidità si assottiglia pericolosamente. 
Noi donne siamo famose per cercare spiegazioni dove non ce ne sono (perché mi ha fatto un regalo, perché ha continuato a volermi vedere?), ma la spiegazione, a parer mio, è una. 
R., ti ha cercato perché sei molto bella, perché sei una ragazza intelligente, perché sei disponibile. E lui si sentiva -giustamente- un verme, perché sapeva di non poterti offrire nulla. 
Se n'è andato. Lascialo andare. Vattene anche tu.
Sai già che purtroppo non ti vuole. Sai già che il padre malato è una scusa becera. Perché se provasse anche solo un decimo di quello che provi tu per lui, ti vorrebbe nella sua vita, ora più che mai. 
Sai già tutto, piccola. 
Amati, che è la miglior cura, l'unica che ti permetterà di riprenderti e di cercarti un uomo che ti voglia bene sul serio. 
Ti abbraccio forte,
MaryG. -La Stronza (oggi intenerita), del Cuore-

giovedì 20 novembre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao! 
Ti scrivo questo messaggio per sfogarmi un pochino. Non ho una storia da raccontare, o meglio, ce l'avrei ma è troppo lunga quindi te la risparmio.
Stamattina, andando al lavoro ho avuto la sfiga atomica di incontrare per sbaglio uno con cui mi sentivo. Premetto che sono fidanzata, ma ho una mentalità abbastanza aperta. Ci eravamo sentiti per circa 6 mesi, durante i quali non abbiamo concluso niente. Io ho preso il tuo post "Ode al sesso occasionale" e me lo rileggevo ogni volta prima di uscire con lui, ma poi la troia della mia coscienza mi fermava. 

Trascorsi questi 6 mesi, ha smesso di farsi sentire di punto in bianco. 
L'unico motivo plausibile è uno: si è rotto i coglioni di rincorrere qualcosa che non poteva avere.
Quello che voglio dire è questo: Vogliamo parlare per un attimo di quei poveri cristi a cui hanno rubato il buon senso alla nascita, che dopo averti corteggiata per un tot di tempo a avendo troncato di colpo i rapporti, ti trovano in giro e ti dicono "hey cicci, che carina che sei oggi!". No ma dico, mi stai prendendo per il culo? Tutte le ore perse a sentirmi in colpa per non averti dato una possibilità sentimentale e tanto meno accesso alla mia vagina, che cazzo di senso hanno avuto? Io che no capivo cosa avevi!! E che ho buttato nelle tasche del mio analista 5 stipendi per trovare una soluzione al nostro rapporto, me li rimborsi tu "cicci"?
Che nervoso. Almeno potrebbe risparmiarsi certe puttanate non credi? Bah. 
Grazie per l'attenzione e scusa per il disturbo.
Un bacio e auguroni per tutto!

G.

Ciao G.!
Dunque, dunque.
Partiamo dal presupposto che quando mesi fa scrissi "Ode al sesso occasionale", l'idea era quella di parlare alle donne in modo libero, cercando di sradicare alcuni preconcetti sessuali tipici del mondo femminile. Il concetto madre, era principalmente quello di non avere troppe inibizioni quando si tratta del nostro corpo e di riuscire a fare l'amore in maniera "leggera" e divertente, SOLO, però, quando se ne ha voglia. Questo per dirti di non prenderlo come un inno alla lussuria sopra ogni cosa, utile a darti coraggio quando non te la senti. 
Possiamo essere aperte di mente quanto vogliamo, ma se non siamo momentaneamente propense a determinati passi, evitiamoli come la morte. 
Detto ciò. 
Prima serie di domande. Oltre al fatto che in quei 6 mesi non siete andati a letto insieme, c'era un interesse palese da parte di entrambi? Cosa facevate? Oltre a scrivervi, uscivate?
Questo perché vorrei capire come mai una persona che si definisce "Di mentalità aperta" abbia aspettato 6 mesi per concedersi. Nulla di male, sia chiaro, ma forse, dico forse, non è dentro di te sentivi che il tipo in questione fosse uno stronzo?
Il nostro istinto ne sa molto più di noi. 
E ancora. Se hai avuto delle avvisaglie sul trovarti di fronte ad un uomo-merda, come mai hai continuato la "frequentazione"?

Per una volta, mi trovo nell'ingrata posizione, di dover scagliare una freccia in favore degli uomini.
G., tesoro, ma tu gli hai dato un motivo valido per restare?
6 Mesi di corteggiamento (o presunto tale), non sono pochi. Sicuramente un interesse da parte sua c'era anche perché, nessun homo sapiens stanerebbe una preda per mezzo anno, senza andarci a letto, se non ne fosse deliziato. Non trovi?
Poi. Come eravate messi a comunicazione? La maggior parte delle lettere che ricevo, mi raccontano di uomini e donne che non si sono trovati/capiti/cercati e una percentuale di tali rapporti si sono esauriti per vali ed eventuali misunderstanding. Non ti sembra strano? Cioè. Lui sparisce e tu che fai? 
A volte andare sotto casa sua e dirgli un bel Vaffanculo, ascoltando le sue motivazioni-giustificazioni, può risolvere i più grandi drammi d'amore. A differenza dell'indifferenza. 
Altro ed ultimo punto. 
Colui di cui mi hai parlato, non è un signore, G., ce ne rendiamo conto tutti. 
Ma quando io non capisco un atteggiamento di un maschio, provo a mettermi nei suoi panni. E' un giochino odioso, che costringe noi donne ad estenuanti esami di coscienza. Però funziona.
Pensa se fossi stata presa di un uomo per 6 mesi e se la fosse un po' tirata. A questo aggiungiamoci che sei (ed eri?) fidanzata e che magari, non avevi le idee molto chiare su quello che volevi dal tipo in questione. Cosa avresti fatto tu, al suo posto?
Lo chiedo con l'ignoranza di una che non sa la storia nel complesso, e che non conosce come sia
andata a finire.
Un bacio cicci :-)
MaryG. -la Stronza del Cuore-





lunedì 3 novembre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao!
Probabilmente anch'io ho bisogno di un consiglio esterno/sincero.
Sono una ragazza sfortunata sotto il punto di vista amoroso, non mi butto giù guardo semplicemente la realtà dei fatti
In 25anni mai stata fidanzata e tutti i ragazzi con cui sono stata o sparivano dopo aver ottenuto ció che volevano, o erano già impegnati, o non cercavano cose serie; sta di fatto che sono qua a chiedermi se il problema sia io o meno!
La penultima batosta a maggio: il tipo era andato talmente troppo di fretta che la distanza non gli faceva paura, non era un problema... dopo 15 giorni ero la sua fidanzata nonostante ci vedessimo 2 weekend al mese e un giorno infrasettimanale.
Dopo un mese mi lascia tramite SMS. Inutile dirti che sono stata malissimo; di nuovo ero stata presa in giro. Mi sono giurata che la volta successiva sarei stata piu attenta. 
E così è stato. A metà luglio conosco un ragazzo con il quale esco le prime volte in comitiva, ci sentiamo con qualche SMS sporadico al giorno e prima di partire per le vacanze negli USA decidiamo di passare una serata assieme, senza promesse, vivere tutto come viene, talmente liberi da pensare che non l'avrei sentito in quei giorni estivi a km di distanza. 
Ed invece i messaggi scorrevano, stesso discorso al suo ritorno, anche dopo quella fatidica domanda "Ed ora che si fa?!"-"Ora si continua!"
Passano i giorni, ci vediamo di nascosto dalla comitiva per goderci il nostro momento, uscite, cene, risate, Buongiorno e Buonanotte, fino a qualche settimana fa, quando lui inizia ad essere più freddo, quasi bloccato.
I messaggi che d'improvviso calano d'intensità  fino a sparire del tutto.
Nell'ultima chiacchierata per chiedere spiegazioni ha detto che non si aspettava questa "cosa" tra di noi, non si aspettava una ragazza come me su cui fare affidamento tanto da far paura.
Premetto che lui si è definitivamente lasciato a giugno di quest'anno, dopo una storia d 5anni.
Mi h detto che non devo sparire e che se non mi voleva più veder o sentire me lo avrebbe detto!
Ma io ora che devo fare?! Non gli avevo chiesto nulla, solo vivercela felice come stavamo facendo!
Scusa lo sfogo, perdonami le troppe parole...Buona serata e complimenti per la pagina!:)
T. 

Ciao T., 
leggendo la tua lettera mi è venuta in mente una frase che tempo fa condivisi sulla pagina Facebook di questo blog: "A quante minchiate crediamo, per un attimo di felicità".
Scusa la volgarità, ma credo renda piuttosto bene il concetto. 
Allora. 
Partiamo dal presupposto che la sfortuna in amore non esiste. 
Lo so che la cosa possa essere scioccante, ma è così. 
Semplicemente esistono delle persone giuste e delle persone sbagliate per noi e se vogliamo, delle piccole strategie da utilizzare. Piccole. 

Passiamo al tuo caso specifico. 
Che paura, questi uomini che hanno paura!!
Quando pensi a lui, magari mentre piangi perché lo stronzo non ti vuole più, fatti due domande:
1. Lui non si aspettava questa cosa tra di voi. 
E cosa esattamente si aspettava? Se un uomo frequenta una donna, le scrive, si fa sentire, cosa esattamente desidera? Lo fa perché è annoiato? Non credo. 
Si comporta così per lo stesso motivo per cui lo fanno le donne. Ovvero, per un interesse. 
Quindi questa sua risposta stona un po'.
2. Siamo sicure che non si tratti di scuse? 
Mi spiego meglio. 
Va tutto bene tra di voi. Addirittura si fa vivo durante la vacanza negli States, il che significa che durante il viaggio (e che viaggio!) ti pensava. 
Poi torna a casa, tutto è meraviglioso e all'improvviso (domandati se è successo davvero all'improvviso), lui si raffredda. Non ti sembra un pelo sospetto, dolce T.? 

Solitamente sono sempre partita dal presupposto che la paura in amore non esista. O meglio. 
Esiste, ma nella misura della felicità. Quando siamo nella fase dell'innamoramento siamo maledettamente felici. E questo ci terrorizza, perché spesso non ci hanno insegnato a gestire le palpitazioni del cuore.
Certo che fanno paura. Ma perché la contentezza è davvero grande. 
Non ho ancora conosciuto un essere umano che rinunci razionalmente alla felicità per delle paranoie.
Purtroppo noi donne, per genetica o per la maledetta sindrome della crocerossina, tendiamo a giustificare quegli uomini che accampano teorie fantascientifiche. "Sai si è appena lasciato, la mamma era una vera nazista, l'ultima sua fidanzata gli ha spezzato il cuore..."
Noterai T, che queste cose ce le diciamo per giustificare a noi stesse di non piacergli abbastanza. Solitamente invece, il maschio lasciato e traumatizzato, (che dovrebbe essere annegato nelle sue lacrime,) in quello specifico momento si trova a Miami con una bionda taglia 40. 
Quindi, sta teoria del Mi piaci, ma ho paura, secondo me è una stronzata. 
O più precisamente, una scusa. 
Io al tuo posto, chiamerei a raccolta le amiche per indagare. 
Che sia tornato con l'ex? O che abbia trovato una ragazza che -ahimè- lo invogli di più?
Non lo so, baby, però, da maschio medio DOC, se l'è svignata.
Un consiglio? 
Cerca un uomo che sia uomo, punto. I mezzi uomini, mezzi conigli lasciamoli alle sciacquette.
Ti abbraccio,
MaryG. -La Stronza del Cuore- 



mercoledì 22 ottobre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao MaryG. 
grazie per quello che scrivi, mi piaci tantissimo. 
Vorrei che gentilmente prendessi in considerazione la mia questione del cuore. 
Scusa se rompo ma ho un problema che mi affligge. Ho 28 anni, sono di Pavia e da 6 mesi ho una relazione con M. che mi rende molto felice. Il problema è che M. ha 40 anni e una bimba di 6 che mi odia. 
Lui è separato da 4 anni, e sua figlia lo ama da impazzire(quale figlia femmina non adora il proprio papà?). Comunque. Ci siamo incontrate diverse volte, abbiamo fatto anche un weekend noi 3 insieme (finito prima per colpa dei capricci della bambina isterica). 
Io cerco di essere carina, di giocare con lei, ma lei è un demonio. Urla che con me non ci vuole stare, che mi odia....Non so come fare, amo M. voglio stare con lui, ma tra me e C.(la bimba) sceglierà C. 
Cosa mi consigli? 
Grazie e scusa dello sfogo. 
S.



Ciao S.!
Mumble mumble... situazione non propriamente semplice.
Il primo suggerimento che mi sento di darti? Organizza un altro week-end, proponi una gita in montagna, appena arrivate in cima, allontanati con la creatura e buttala giù da un dirupo!
Consapevole che l'eliminazione – in senso stretto – del problema potrebbe risultare relativamente distruttiva per la coppia la prima cosa (seria) che mi viene da chiederti è: ma sto M. in tutto questo? Che dice, che fa? E soprattutto, come ti ha introdotta alla Nana-Posseduta?
Comunque la patologia della Nana ha un nome e un cognome: GELOSIA-POSSESSIVA!
E' banalmente e semplicemente gelosa del suo papà! E forse è anche parzialmente comprensibile, ma siccome non siamo qui per fare dei facili e banali moralismi non saremo comprensivi nei confronti della Nana, vittima di una separazione alla tenera età di 2 anni (giusti? 6-4?)! Perchè nel 2014 sono più quelli che si lasciano di quelli che stanno insieme! Triste? Sì, ma è la vita! Quindi questo cercalo di trasferire, dolcemente, a M. che sono sicura sia vittima di perversi e inutili sensi di colpa!
Quindi, se di gelosia parliamo, una soluzione potrebbe essere, per ora, evitare le uscite a tre: a te snervano e deprimono, a lei fanno incazzare. Dove sta scritto che il tempo che trascorrete insieme voi due debba essere contaminato dalla presenza della figlia? Chi è che lo vuole? Nessuno mi pare di capire...
Altro suggerimento/tentativo, forse un po' meno saggio e democratico – ma secondo me efficace -: a voler fare la dolce carina amorevole e tenera con la Nana otterrai davvero poco. Dunque, next time, prova a non cagarla proprio. IGNORALA! Voglio proprio vedere....
FAMMI SAPERE!!!!!!!
Un abbraccio, La Stronza Perbene.

lunedì 20 ottobre 2014

La Posta della Stronza del Cuore

Ciao cara,
Prima di esporti il mio problema, vorrei premettere che ho 21 anni e che ho già avuto la sfiga di provare quell'amore vero, sognato, sudato che non fa dormire la notte, tanto agognato dalla cara Carrie. (Bradshaw, n.d.r).
E' arrivato all'incirca quattro anni fa e mi ha cambiato e ferito talmente tanto da sentire la necessità di gettare via le persone come fossero caramelle.
Il mio problema attuale è che all'inizio provo un'infatuazione tale da non riuscire a pensare ad altro e dopo pochi giorni mi scende subito, basta una parola detta male o un semplice gesto che non mi piace, parte il rifiuto più totale, come quando stai con una persona da tanti anni e sei talmente piena che anche l'odore del suo profumo ti fa salire la guerra dentro.
Ho conosciuto questo ragazzo, di 10 anni più grande all'inizio dell'estate, come mio solito sono partita con l'adulazione più totale, quando, inaspettatamente lui mi fa presente che "Non vuole relazioni", mi diceva che ero importante per lui, che non era solo sesso e che se avessi conosciuto qualcun altro ne sarebbe stato geloso ma avrebbe capito che era giusto in quanto non voleva nessun legame.
Ora.
Quando donavano la coerenza mi sa che lui era da tutt'altra parte, infatti nonostante continui tutt'ora a ribadire queste cose, si comporta nel modo opposto, cerca il contatto al di fuori del sesso (non è un tipo coccolone).
Si preoccupa se sto male, si ricorda quando devo fare qualcosa d'importante e mi riempie di domande,
scenate di gelosia ingiustificate e senza motivo, voglio improvvise di vedermi.
Insomma, mi considera una grande amica ma passerebbe pomeriggi interi a pomiciare e a parlare dei miei problemi.
Ora, le cose fra noi si sono decisamente capovolte, mi è scesa da tempo con lui, non ci conto nemmeno più, ma comunque continuo a frequentarlo perché gli voglio un gran bene.
Non so che fare, se lasciare le cose così, chiuderci, o nutrire ancora una speranza ?
Grazie in anticipo.
Tanto amore.
C

Cara C.,

che mondo incredibile il tuo, meraviglioso, seppur pieno di contraddizioni.
Facciamo un passo per volta. 
La tua insoddisfazione dei 21 anni non la vedo come qualcosa di grave. 
Non hai ancora ben chiaro chi sei, cosa vuoi e soprattutto chi vuoi vicino. Da qui, i tuoi cambiamenti umorali. Se avessi l'idea della persona che davvero desideri al tuo fianco, non frequenteresti tutti coloro che incontrano il tuo cammino, per poi stufartici subito.
I 20 anni sono fatti per sperimentare, i 30 per investire. 
E' giusto che alla tua giovanissima età (so che ti senti donna, ma credimi, hai tanto tempo davanti), tu cerchi di conoscere il maggior numero di persone, per farti un'idea di chi sia compatibile con te, o quali siano le caratteristiche maschili che magari sulla carta sono perfette, ma in realtà con te non c'entrano nulla. 
Quindi non ti preoccupare del tuo essere volubile. Passerà. E' una promessa.
Vorrei però farti ragionare su un altro aspetto. 
Pensiamo sempre a cosa vogliono gli uomini, senza mai interrogarci su cosa vogliamo noi.
Il ragazzo in questione non desidera una storia (all'apparenza), ma tu? La vuoi con lui? O il tuo desiderio nasce solo perché la sua confusione ti tiene sospesa in una sorta di dubbio/eccitazione?
Come sai, io sono favorevole al sesso occasionale se ti fa stare bene e ti rende felice, ma sono contraria alle storie d'amore occasionali, quelle in cui ci si promette qualcosa senza sapere se si è in grado di portare avanti tale promesse, quelle in cui si fa finta di impegnarsi per l'altra persona, quando in testa si ha altro. Sperimenta sì, ma senza costruire qualcosa, fino a che non ne sarai mentalmente e affettivamente pronta per un passo del genere. 
Lui non ti vuole? Ma tu lo vuoi? 
Perché trovo suicida a 20 anni come a 30 l'inseguire un uomo che non ci vuole. 
Ma soprattutto, ambisci ad uno che non se la sente (a 30 anni!) di prendersi delle responsabilità? E' facile dire: "Sono geloso che tu vada con altri". Diverso e meraviglioso è dire: "Stai con me e non andare con altri". 
Con che diritto ti fa delle scenate di gelosia, lui, che non ti vuole nella sua vita?
Il mio consiglio spassionato è che questo non abbia gran cazzi di impegnarsi. 
Se non ne hai voglia neanche tu lui è perfetto per una storia di sesso. 
Rischi? Nessuno. Tranne per il fatto che innamorarsi di uno con cui si va "solo" a letto è molto più facile di quanto si pensi. 
Per quanto riguarda la tua speranza che da una storia di una o più notti, nasca una relazione amorosa, posso solo dirti "Stai attenta". 
Perché non capita quasi mai. 
Puoi giocarti l'ultima carta possibile, ovvero sparire e vedere se lui viene preso dal panico.
Ma ribadisco, cara C., ne vale la pena, per uno così?
Baci,
MaryG. -la Stronza del Cuore-

Ps. Non sono i tanti anni di relazione a farti salire "la guerra dentro", come dici tu, ma la mancanza di amore. 

Quella uccide i rapporti nuovi e lunghi. 

mercoledì 15 ottobre 2014

La posta della Stronza del Cuore

Ciao! 
Premetto che penso tu sia troppo una grande, aiutami  io sono una cazzo di sottona che con i ragazzi proprio non ci sa fare...in pratica da agosto, frequento questo ragazzo...È cominciato tutto come una botta e via, solo sesso, niente sentimenti, scazzi e drammi vari se nonché ultimamente il suo atteggiamento è cambiato è sempre tenero, mi abbraccia, mi da baci sulla fronte e tutte queste piccole cose che hanno fatto sì che iniziasse a piacermi seriamente....così gli ho parlato e gli ho detto "guarda io te lo dico, mi sto prendendo bene con te" è lui mi ha risposto "non.farti problemi a dirmi queste cose, davvero" io ero molto in imbarazzo e lui mi ha detto di stare tranquilla . Beh fatto sta che da due giorni non mi scrive, lui è uno molto timido, distratto e riservato...Non so se starci ancora dietro o no....consigli? Come faccio a dimenticarlo o a farlo prendere bene?
-M.-

Ciao M.,

grazie di avermi scritto. 
La prima cosa che mi colpisce della tua lettera è il passaggio:" Il suo atteggiamento è cambiato, [...] tutte queste piccole cose che hanno fatto sì che iniziasse a piacermi seriamente." 
Fondamentalmente se avesse continuato ad avere rapporti occasionali con te senza la parte tenera, tu manco l'avresti degnato di uno sguardo. 
Quindi. Dubbio numero 1. Ti piace lui, o ti piace il fatto di piacergli? 
Poi. 
Hai mai pensato che considerasse molto eccitante la caccia? Mi spiego meglio. Gli uomini amano cacciare più di ogni altra cosa (sì anche quelli timidi) e probabilmente lui si è trovato esattamente in questa situazione: veniva a letto con te, ma tu sentimentalmente non ti concedevi. Così il piccolo cacciatore ha cercato di sedurti con gesti romantici ( e qui sei stata molto fortunata, la maggior parte delle donne che fa sesso casuale viene trattata di merda dai propri "partner"). 
Poi ti sei esposta e il gioco per lui è finito.
Diciamo che "dichiararsi" nelle fasi di transizione, come quella che hai vissuto tu, non è mai una mossa saggia.
Comunque. La frittata è fatta. 
Cosa puoi fare adesso? Dipende. 
Se vuoi provare il tutto e per tutto, sparisci dalla sua vita. A costo di non vederlo mai più. (Vantaggio: dignità salva. Svantaggio: Lo confonderai. A volte è un bene, aizza il gioco, ma nella maggior parte dei casi il non farsi più vedere dà all'uomo la possibilità di uscire da una situazione scomoda senza troppi sensi di colpa. Quindi il rischio reale è che entrambi spariate).
Se invece sei più matura di me, puoi parlarci. (Vantaggio: situazione chiara, nessun rimpianto se va male. Svantaggio: puoi apparire una disperata che non si rassegna.) 
Dialogo o tirarsela? A te, l'ardua sentenza. 
Ti bacio, 
MaryG. -la Stronza del Cuore-.