lunedì 29 settembre 2014

Antologia dell'uomo Bello

Ultimamente ho conosciuto diversi uomini Belli.
E per Belli, intendo Belli davvero, sapendo che non c'è nulla di più soggettivo della bellezza e nonostante questa consapevolezza, uso il termine Belli perché nei loro casi specifici non può esistere nulla di più oggettivo.

Una fortuna, direte voi.
'Nsomma.
Innanzitutto perché ho un fidanzato, il che vuol dire costringermi a guardare in basso, quando invece vorrei perdermi negli occhi di questi magnifici uomini, ma soprattutto perché quando si usa con troppa facilità un determinato aggettivo per descrivere una persona, penso sempre che dietro a quell'epiteto non ci sia altro.
E' una sorta di discriminazione di cui mi vergogno profondamente, pur sapendo di essere la prima ad usarla, come una bomba che tengo tra le mani, incurante che possa esplodere.
Poi c'è un altro fattore.
Ci sono delle caratteristiche maschili che per me hanno una priorità nella lista di ciò che trovo appetibile e desiderabile in un uomo e la bellezza è poco sopra all'ultimo posto, tra le voci Come sa fare la lavatrice lui, nessun altro e Ama i pantaloni col risvolto. 
Ho dei gusti terribilmente difficili, cosa di cui mi sono sempre vantata.

Detto ciò, sabato sera ho incontrato un esemplare adulto facente parte della categoria Sono Bello, sì lo so. 
E ci ho parlato. Soprattutto l'ho ascoltato. Ho messo in un cassetto i vecchi pregiudizi, ho dimenticato tutti i tamarri carini e privi di qualsiasi neurone base con cui ho dovuto -per ragioni molto misteriose e molto sessuali- approcciarmi nella vita e ho teso l'orecchio. L'ho teso talmente bene che a fine serata ho avuto la chiara sensazione di conoscerlo da molto tempo e di avere un'idea piuttosto nitida della persona che fosse.
Talmente nitida che di lui ho voluto scrivere.

T. è Bello.
T. non ha mai dovuto faticare troppo per entrare nel cuore e nelle mutande di qualsiasi essere consenziente lui desiderasse.
T. è un uomo pensante.
T. mi ha spiegato che è stanco di portarsi a letto qualsiasi donna piacevole incontri il suo cammino. Che non ne può più dell'eccessiva disponibilità femminile dimostratagli ogni volta che compone un numero di telefono. Che cerca qualcosa di più. 
T. è un romantico che parla ad una semi sconosciuta dell'importanza del primo bacio.
T. è pieno di maschere.
Quelle che lo portano a fare un po' il piacione,  quando una donna lo investe di attenzioni. Quelle che gli fanno uscire quel lato odiosamente borioso quando parla di sé. Quelle che poi lo fanno corteggiare la mia amica perchè lei sì, è assolutamente interessante e bellissima, ma è anche reticente e questa cosa in lui innesca la stessa smania che ha il cacciatore quando deve stanare la preda.
T. è chiaramente uno che non sa come comportarsi, quando sente il No che gli fiata sul collo.
T. ha sentito dire troppe volte quanto fosse Bello e meno quanto fosse intelligente.
T. è uno che ha sempre pensato di potersi comportare come voleva con le donne e questo ha aumentato a dismisura la sua autostima, pensa lui. Ha solo nascosto le sue insicurezze, penso io.
T. è uno che arrivato ai trent'anni, sente di voler essere importante per qualcuna che non si innamori di lui solo per il colore dei suoi occhi.
T. ha passato gli ultimi anni a nascondere quello che lui voleva, in nome di un ideale di desiderio da suscitare, che bramava, che non era disposto a perdere.
T. è uno che piange, ma mai davanti agli altri.
T. ha una parte sensibile estremamente sviluppata, che conoscono in pochissimi.
T. è uno che si stufa subito e troppo in fretta, probabilmente per la moltitudine di possibilità che ha sempre avuto.
T. è volubile.
T. è uno che desidera ardentemente farsi conoscere per quello che è. Pacchetto complesso da adottare,  pieno di luce ma soprattutto di ombre.
T. si contraddice spesso. Ha passato così tanto tempo a creare un'immagine patinata di sé, da nascondere violentemente la polvere sotto al tappeto.

Ho trovato tante similitudini tra T. e gli altri Belli, recentemente incontrati.
Non ho ancora avuto il coraggio di interrogarmi se questa fosse una coincidenza.
Ho riempito di interrogativi la mia testa per capire fino a che punto possano coesistere i personaggi che si creano e la loro natura, che prima o poi si ribellerà alla finzione e vorrà emergere.
A T. sta accadendo esattamente questo.
E io gli auguro di trovare qualcuna che non voglia salire sul cavallo della Bellezza- cavallo scomodo, a mio modesto parere- ma che riesca a vedere oltre ad un paio di labbra carnose.
Che trovi una donna che pensi: Lui ne vale la pena.
A trent'anni dovrebbe capitare a tutti, indipendentemente dalla faccia che si ha.



16 commenti:

  1. Io vorrei proprio vedere una foto di questo T.!

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    1. Giulia, ti prometto che se mi dà il permesso, la posto! Un abbraccio

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  2. Meraviglioso articolo, come sempre.
    Tu sai spiegare bene cose che gli altri osano appena pensare.
    Chapeau-

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  3. Hai fatto una analisi così anke su di me una volta. Azzecatissima. non ti ricorderai ma io lo ricordo benissimo. Ti ho in testa da allora.

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    1. Adesso sono molto curiosa....

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    2. Ti o scritto una mail, l'hai vista?

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  4. care ragazze/donne troppa psicologia vi rovina la vita, "maledetti" Jung e freud :-)
    generalmente al maschio interessa trovare una femmina bella, che sia moglie, amante e madre dei propri figli nonché massaia.
    Voi femmine/donne cosa cercate in un maschio/uomo così basico oltre alla bellezza esteriore?
    Siate sincere, non siete mai contente, spesso accade che vi fate piacere per forza un uomo brutto e noioso perchè ricco economicamente.

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    1. Ciao Mark, mi duole vedere che fai troppo spesso dei ritratti femminili che corrispondono perfettamente a tutti gli stereotipi peggiori.
      E' difficile generalizzare sempre in maniera seria e pensare di dire grandi verità.
      Gli uomini non vogliono un unico prototipo di donna, esattamente come le donne. Ognuno cerca caratteristiche differenti.
      Se chiedi a me quale uomo voglio al mio fianco, te lo posso dire con esattezza.
      Nessuna confusione, almeno non in questo.

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    2. ma quale stereotipi.... cosa trova di interessante in me ultra trentenne una ragazzina di 19 anni?
      Di giovani donne come questa riesco ad averle solo tramite book a pagamento, sinceramente non capisco, non che abbia rimorsi di coscienza ma un lecito dubbio rimane come un tarlo nella testa, non voglio generalizzare ma se è interessata a me lo è solo per i soldi non può essere per altri motivi quindi ...... vabbè lascio a voi la considerazione perchè verrei insultato.

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    3. Nessuno ti insulta Mark, ci mancherebbe.
      Gli stereotipi erano riferiti alle solite generalizzazioni sulle donne.
      Detto ciò.
      Se pensi che lei stia con te solo per soldi, allora affronta il problema, se la cosa non ti sta bene, altrimenti prendi il tutto per quello che è: l'ennesima tua avventura di cui domani non ci sarà più traccia. So che tu sei contento così, quindi che male c'è?
      Per il resto, tienici informati!

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    4. si capisce che sei innamorata di questo T. ti ha proprio scippato il cuore ^^

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    5. In realtà, caro Anonimo, spererei tanto che la mia amica si lasciasse scippare il cuore da T.
      Io in questa equazione non voglio/non posso essere contemplata.

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  5. MaryG. mi piaci un sacco! Bel modo di scrivere.

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  6. Ma quindi stasera vediamo la foto di T.?

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  7. Non riesco ad apprezzare un uomo del genere. Un uomo che arriva a trent'anni per rendersi conto che forse la vita è qualcosa di più che godere di tutte le possibilità che ha avuto, in termini di donne? Certo, ammettiamo che qualcuno non ci arriva proprio mai. Ma è il genere di uomini che non sopporto: viziati vanesi stupidi superficiali, probabilmente anche stronzi...quante donne avrà fatto "soffrire" questo T. (come i molti altri come lui)? Spesso la bellezza non porta in sé l'atteggiamento giusto per non abusarne, ma non so, in lui come in quelli che ho incontrato (che soni trentenni o quasi-trentenni, ma fanno così dai 24/27 anni) vedo solo una marea di occasioni perdute. Di amare meglio, di dare più gratitudine, di essere meglio di come sono (stati).
    Certo, non è mai troppo tardi per redimersi, ma.....

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